un soffio di toscana
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Il Museo e la Geotermia

Interno del museo

 
Le notizie sui fenomeni geotermici risalgono all'antichità.
Nella Tabula Itineraria Peutingeriana, una carta militare
del III secolo d.C., sono indicati due importanti stabilimenti
termali, le Acquas Volaternas e le Aque Popularie, con in
posizione mediana un lago a forma circolare che
probabilmente rappresenta la zona boracifera, dove erano linea
presenti numerosi laghetti bollenti. Il museo della Geotermia appartiene ad Enel
Le Acquas Volaternas sono da identificarsi con il Bagno a GreenPower ed è stato fondato dalla Larderello
Morbo, presso Larderello, che ebbe grande importanza nel Spa alla fine degli anni '50. Percorre la storia
medioevo e nel rinascimento, per le proprietà dell'energia geotermica attraverso un percorso
medicamentose delle acqua. Delle Aque Populanie si era cronologico, partendo dallo sfruttamento termale
persa ogni traccia. Uno scavo archeologico nella zona di di epoca romana per giungere a quello chimico
Sasso Pisano, ha riportato alla luce un complesso termale linea del secolo scorso fino a quello teso alla
etrusco e romano, detto Bagno del Re, che è facilmente produzione di energia elettrica iniziato nel 1904.
riconducibile alle antiche Aque Populanie. Attraverso fotografie, strumenti e macchinari,

A sinistra Il primo soffione - A destra una putizza

l'esposizione documenta la storia dello
sfruttamento industriale del fenomeno
geotermico dei soffioni.
Ben illustrata da modellini ed attrezzature
linea la perforazione, e i diversi sistemi di utilizzazione
del fluido geotermico per produzione elettrica, di
energia termica e meccanica.
  Il Museo conserva reperti storici legati allo
Le attività industriali a Larderello sono nate, già dal '700, sfruttamento delle sorgenti boracifere, reperti
con lo sfruttamento delle acque geotermiche per la industriali, ceramiche da farmacia, carte
produzione di acido borico e solo in un secondo momento geologiche, carte storiche, carotaggi,
per la produzione di energia elettrica, con il primo linea attrezzi da perforazione, plastici che illustrano
esperimento del 1904, durante il quale il conte Piero Ginori lo sviluppo dell'area di Larderello, i metodi di
accese ben 5 lampadine. estrazione dell'acido borico, le attività di

I soffioni

perforazione e di produzione di energia
elettrica. Nella sala video si può assistere
alla storia delle perforazione e ai fenomeni
geofisici che rendono un territorio un'area
geotermica. Su richiesta si può assistere
linea all'apertura di un soffione artificiale che pesca
il vapore geotermico a circa 750 metri sottoterra:
la temperatura del vapore è di circa 220 °C, la
velocità uscita di circa 400 m/sec, per cui il
vapore esce potentissimo emettendo un sibilo
  che aumenta sempre più fino a diventare un
  rumore assordante (130 dB).
     
Fotografie e Testi Jader Spinelli
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prodotti tipici borghi e chiese musei  
Prodotti Tipici Borghi e chiese La Geotermia  
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